Chi mi fa il certificato di malattia?

Redazione Pubblicato il

Il certificato di malattia e la sua trasmissione telematica viene effettuata sia dai medici in regime di convenzione con il SSN (quali i medici di medicina generale, gli specialisti ambulatoriali) sia dai medici dipendenti del SSN (quali i medici ospedalieri).

Chi mi può fare un certificato di malattia?

Il certificato medico di malattia deve essere richiesto al proprio Medico curante (non necessariamente individuabile, dall'art. 2 della Legge n.

Chi può fare il certificato medico oltre al medico di base?

Il Medico di Medicina Generale non è l'unico soggetto abilitato a rilasciare il certificato di malattia INPS. Sono infatti abilitati a rilasciare tale documento: i medici di Continuità Assistenziale (guardia medica) i medici di Pronto Soccorso.

Come fare certificato di malattia senza medico di base?

Se invece la malattia avesse inizio in un giorno festivo o il sabato e la domenica, è possibile rivolgersi al Servizio di Continuità Assistenziale (ex Guardia Medica), al pronto soccorso o a qualsiasi medico che potrà redigere il certificato di malattia.

Quanti giorni di malattia ti può dare la guardia medica?

Quali prestazioni richiedere alla Guardia medica

Possono rilasciare certificati di malattia in casi di stretta necessità, ma soltanto per un periodo massimo di tre giorni, e proporre il ricovero in ospedale.

Certificato di malattia Inps: come consultare attestati di malattia online

Trovate 29 domande correlate

Quanti giorni di malattia senza certificato medico?

Non è rilevante che per un'intera settimana il dipendente sia rimasto assente senza consegnare una giustificazione ed è parimenti irrilevante che il certificato medico attesti retroattivamente uno stato di malattia iniziato più di una settimana prima.

Come farsi dare un certificato medico?

Per ottenere il certificato medico che giustifichi l'assenza per malattia, devi recarti dal tuo medico curante. Se non è disponibile e non c'è il sostituto, ad esempio perché ti sei ammalato in una giornata festiva o prefestiva, puoi richiedere il certificato anche alla guardia medica.

Quando i primi 3 giorni di malattia non vengono pagati?

I primi 3 giorni di malattia (carenza) non sono indennizzabili, tranne nel caso di ricaduta della stessa malattia verificatasi entro 30 giorni o quando il contratto preveda l'indennizzo di tale periodo a carico del datore di lavoro.

Quanto costa il certificato di malattia dalla Guardia medica?

Quanto costa il certificato della guardia medica dipende dal luogo in cui si trova il lavoratore; se nella stessa città dove ha la residenza è gratis mentre se si ricorre alla guardia medica turistica ha un costo che varia dai 15 ai 30 euro. Il prezzo è più alto se viene richiesta la visita domiciliare.

Quanto tempo prima bisogna avvisare per malattia?

2 – sezione quarta, titolo VI CCNL, sotto la rubrica “trattamento in caso di malattia e infortunio non sul lavoro“, prevede che, “in caso di malattia il lavoratore deve avvertire l'azienda entro il primo giorno di assenza ed inviare alla medesima entro due giorni dall'inizio dell'assenza il certificato medico ...

Cosa succede se non mando il certificato medico a lavoro?

Il ritardo dell'invio del certificato all'INPS e quindi al datore di lavoro potrebbe anche comportare un licenziamento, in quanto tali giorni potrebbero configurarsi come assenza ingiustificata.

Quando sei in malattia il sabato e la domenica vengono pagati?

Per il calcolo del periodo massimo indennizzabile sono considerati non solo i giorni indennizzati INPS, ma anche la somma di tutti i periodi di carenza e i giorni festivi, cioè tutti i giorni considerati di malattia anche se l'indennità di fatto non viene erogata.

Quando ti metti in malattia vieni pagato?

Per capire come viene retribuito il dipendente bisogna chiedersi “chi paga i primi 3 giorni di malattia e i successivi?” Nei primi 3 giorni di malattia l'indennità è corrisposta dal datore di lavoro, in seguito, dal 4° al 120° giorno il danaro arriva dall'INPS.

Quanto costa al datore di lavoro la malattia del dipendente?

Dal 21° giorno di malattia l'indennità INPS è del 66,66%, integrata dal datore di lavoro fino ad arrivare al 100%.

Chi chiamare per malattia?

A chi rivolgersi, chi chiamare

Guardia medica e pronto soccorso sono tenuti a darti cure e diagnosi che in quel momento sono necessarie. In alternativa puoi chiamare il 118, ossia il servizio di emergenza e urgenza. Se è necessario, manderanno un'ambulanza al tuo domicilio nel più breve tempo possibile.

Come si fa un certificato medico online?

Il medico stesso infatti, inserendo il tuo codice fiscale sull'apposito sito INPS, compilerà il certificato di malattia telematico, quindi direttamente online. Alla fine della compilazione, ti rilascerà la copia stampata, contenente il codice relativo al tuo certificato.

Come comunicare al datore di lavoro la malattia?

Il lavoratore deve documentare l'assenza per malattia tramite la certificazione rilasciata dal medico curante e (specie se previsto dal regolamento aziendale), deve tempestivamente comunicare all'azienda il numero di protocollo del certificato elettronico rilasciato dal medico.

Quando si è in malattia si può uscire di casa?

L'autore di questa risposta ha richiesto la rimozione di questo contenuto.

Chi manda la visita fiscale a casa?

La visita fiscale consiste in una visita a domicilio, da parte di un medico fiscale INPS, per accertare lo stato di malattia del lavoratore. Il medico può essere mandato o dal datore di lavoro o direttamente dall'INPS, a seconda dei casi e la richiesta deve essere presentata dal datore di lavoro.

Come faccio a sapere se ho ricevuto la visita fiscale?

In questa circostanza, il solo modo per saperlo è attraverso il proprio datore di lavoro ovvero colui che ha inviato la visita fiscale. Solo lui può infatti accedere alla sezione del sito web dell'Inps relativa alle visite mediche per i lavoratori in malattia.

Cosa succede se non sono in casa durante la malattia?

Se il dipendente non si trova a casa, durante gli orari di reperibilità, può andare incontro a delle sanzioni. Ecco quali sono: Perdita dell'indennità di malattia, fino a 10 giorni (in caso di assenza al primo controllo); Decurtazione del 50% dell'indennità di malattia (in caso di assenza al secondo controllo);

Chi deve mandare il certificato di malattia al datore di lavoro?

Il certificato di malattia non va inviato al datore di lavoro, ma verrà inviato dall'INPS dopo che il medico curante avrà stato visitato il lavoratore. Tra gli obblighi del lavoratore in caso di malattia c'è quello di sottoporsi a visita medica da parte del proprio medico curante.

Quanto tempo ci vuole a fare un certificato medico?

Il certificato va inviato (consegnato o spedito con raccomandata e ricevuta di ritorno) entro due giorni dal rilascio. Il giorno del rilascio non è incluso nei due giorni, mentre il termine, se cade in un giorno di festa, viene prorogato al giorno seguente non festivo.

Che documenti servono per certificato medico?

Per essere formalmente corretto, il certificato medico deve recare nome, cognome e firma del medico che lo redige nonché luogo e data della redazione dello stesso, oggetto della testimonianza e le generalità del paziente.

← Articolo precedente
Quanto costa la multa a Malpensa?
Articolo successivo →
Quanti giorni rimani positivo?