Domanda di: Dr. Cassiopea Martinelli | Ultimo aggiornamento: 15 novembre 2023 Valutazione: 4.7/5
(4 voti)
A chi rifiuta bancomat o carte di credito, può essere comminata una multa di 30 euro, a cui si aggiunge il 4% del valore della transazione a carico degli esercenti o professionisti che risultino inadempienti nei pagamenti digitali tramite carte di credito, bancomat, carte di pagamento o prepagate e tutti i mezzi di ...
Facendo un esempio pratico, in ipotesi di mancata accettazione di un pagamento POS corrispondente a 25 euro, all'esercente sarà inflitta una sanzione di 31 euro: 30 euro + 1 euro (vale a dire il 4% di 25 euro di transazione elettronica non consentita).
Le sanzioni per chi non accetta i pagamenti digitali
Solo dal 30 giugno 2022, infatti, chi non accetta un pagamento digitale di qualsiasi importo è passibile di una sanzione amministrativa pari a 30 euro a cui va aggiunta una percentuale pari al 4% del valore del pagamento rifiutato.
bar, pizzerie, ristoranti e altre attività di ristorazione; liberi professionisti che esercitano in proprio e hanno un rapporto diretto con il cliente (ad esempio: tassisti, avvocati, parrucchieri, commercialisti, terapisti); hotel, B&B, agriturismi e altre attività ricettive.
Perché prima non c'era l'obbligo del Pos per i tabaccai
Per la Federazione Italiana Tabaccai, la motivazione della precedente esclusione è che le tabaccherie non sono un semplice esercizio commerciale ma concessionarie dello Stato sul territorio, quindi così si giustifica la deroga di accettare il pagamento con il Pos.