Chi non deve mangiare frutta secca?

Domanda di: Dr. Baldassarre Esposito  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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La frutta secca è sconsigliata a chi soffre di patologie dell'apparato digerente, quali colite, rettocolite ulcerosa, gastrite, ulcera e morbo di Crohn, a causa della grande quantità di fibre in essa contenuta.

Cosa succede se mangi frutta secca tutti i giorni?

Se introdotta all'interno di una dieta equilibrata, la frutta secca aiuta a ridurre il colesterolo cattivo, grazie all'azione degli acidi grassi Omega 3 e 6. Al tempo stesso favorisce le funzioni cardiovascolari e protegge il cuore.

Quale frutta secca fa bene all'intestino?

Se si ha necessità di incamerare sali minerali, la frutta secca adatta è l'anacardo, che contiene magnesio, zinco, fosforo e potassio. Inoltre, gli anacardi non contengono colesterolo. Le nocciole integrano efficacemente le fibre e favoriscono il transito intestinale, facilitando l'espulsione delle tossine.

Cosa causa troppa frutta secca?

L'eccessivo uso di frutta secca porta anche ad altri disturbi per la salute. Prima di tutto, la ricchezza calorica dell'alimento porta ad ingrassare. Inoltre, è una frutta ricca di fruttosio, che si attacca ai denti, creando possibili problemi di carie. Infine, l'abuso di frutta secca può creare disturbi digestivi.

Quale frutta secca fa più bene?

Le noci sono la frutta secca più salutare per il cuore, contengono, infatti, acidi grassi Omega 3 ed Omega 6, e arginina che riducono il livello di colesterolo nel sangue e proteggono dalle malattie cardiache.

é vero che la frutta secca fa ingrassare? NO, ANZI....