Chi non deve pagare la vitamina D?

Domanda di: Gavino De luca  |  Ultimo aggiornamento: 4 dicembre 2023
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persone istituzionalizzate. persone con gravi deficit motori o allettate che vivono al proprio domicilio. donne in gravidanza o in allattamento. persone affette da osteoporosi da qualsiasi causa non candidate a terapia remineralizzante.

Quando la vitamina D non si paga?

i soggetti in cui la vitamina D è rimborsabile sulla base della determinazione della 25(OH)D1: persone con valore di 25(OH)D inferiore a 12 ng/ml e una sintomatologia ascrivibile all'ipovitaminosi (astenia intensa, mialgie, dolori diffusi o localizzati, frequenti cadute immotivate).

Quale vitamina D passa la mutua?

Questa Nota descrive quando la vitamina D può essere prescritta a carico del Sistema Sanitario Nazionale (SSN). I Farmaci inclusi nella Nota AIFA sono: colecalciferolo (Dibase, Annister), colecalciferolo/sali di calcio (Natecal D3, OroTre), calcifediolo (Didrogyl, Neodidro).

Quando la vitamina D e mutuabile 2023?

A partire dal 21 febbraio 2023 è disponibile un aggiornamento della Nota AIFA 96 che regola la prescrizione a carico del Servizio Sanitario Nazionale (SSN), nella popolazione adulta (età ≥ 18 anni), dei medicinali utilizzati per la prevenzione e il trattamento della carenza di vitamina D (colecalciferolo, ...

Quando il medico prescrive la vitamina D?

Quando è indicata l'integrazione farmacologica della vitamina D a seguito del dosaggio? livelli di vitamina D inferiori a 20 ng/mL (o 50 nmol/L) in persona in terapia di lunga durata con farmaci interferenti col metabolismo della vitamina D (antiepilettici, glucocorticoidi, antiretrovirali, antimicotici, ecc.)

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