Domanda di: Carlo Bellini | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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Le rose devono essere irrigate sottochioma, in modo abbondante, ma solo durante le stagioni estive più calde e secche. L'importante è che non ci siano né ristagni d'acqua, né che il terreno diventi troppo duro.
Le rose in vaso sono resistenti ma daranno il meglio di sé solo con cure regolari. In effetti sono più dipendenti delle cure rispetto a rose messe a dimora in piena terra. Annaffiare regolarmente non appena la terra diventerà secca sui primi 5/7 cm per non provocare disturbi nella crescita.
Quale concime usare per le rose: le rose preferiscono fertilizzanti solidi, in polvere o granulare, da distribuire sulla superficie del terriccio così da sciogliersi lentamente e in funzione delle irrigazioni o delle piogge. Nella stagione autunnale e invernale, il letame secco è un ottimo concime per rose.
Tenere la pianta pulita, rimuovendo i rami secchi e i fiori danneggiati, sfioriti o marci, eviterà la presenza di molti insetti e aiuterà le rose a concentrare tutta la loro energia vitale nella formazione di nuove gemme; così facendo sarà più semplice ottenere una seconda fioritura a fine estate o in autunno.
Per chi ama le rose e desidera una fioritura abbondante, ecco un metodo efficace per favorire la formazione di nuovi boccioli, il lievito di birra. Ricco com'è di vitamine del gruppo B, basta sciogliere tre cucchiai in dieci litri d'acqua e annaffiare: in pochi giorni si formeranno nuovi profumati boccioli.