Chi non paga spese processuali?

Domanda di: Gilda Ricci  |  Ultimo aggiornamento: 8 maggio 2026
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In generale, le spese processuali non vengono pagate da chi vince la causa (parte vittoriosa), mentre il soccombente paga le spese legali dell'avversario. Sono esentati o pagano ridotto i soggetti ammessi al gratuito patrocinio (con reddito inferiore a €13.659,64 nel 2025). Anche in caso di nullatenenza, la parte soccombente non paga, ma il debito resta.

Chi non paga le spese processuali?

In particolare, il ricorrente non è tenuto al pagamento delle spese processuali se la sopravvenuta carenza di interesse al ricorso deriva da una causa non imputabile a lui. In questo caso, il ricorrente può evitare di sostenere un costo economico significativo.

Come non pagare le spese processuali?

Rilevanza della dichiarazione reddituale

Il dispositivo normativo prevede che nei giudizi per prestazioni previdenziali o assistenziali, la parte non può essere condannata al pagamento delle spese processuali se ha dichiarato di possedere un reddito inferiore ai limiti di legge.

Chi paga le spese se l'imputato non ha soldi?

Se un imputato è nullatenente, paga lo Stato le spese legali (se ammesso al patrocinio a spese dello Stato) e le spese di giustizia, che lo Stato poi non recupera finché l'imputato non migliora la sua condizione economica; per le spese legali della parte civile, questa dovrà tentare di recuperarle civilmente (pignoramento), mentre l'imputato non è obbligato a pagare il proprio avvocato se ammesso al gratuito patrocinio, altrimenti l'avvocato viene pagato dallo Stato.

Quando decadono le spese processuali?

- Il termine di prescrizione delle spese processuali è quello ordinario di cui all'art. 2946 c.c., vale a dire dieci anni dalla data in cui la sentenza, civile o penale, è divenuta irrevocabile o, comunque, dalla data in cui il provvedimento conclusivo del processo è divenuto definitivo.

Chi le deve pagare le SPESE PROCESSUALI? | Avv. Angelo Greco