Domanda di: Odone Costa | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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633/72. L'emissione della proforma è invece preclusa a quei soggetti obbligati all'emissione della fattura al momento in cui si conclude l'operazione o in cui viene consegnato il bene: si pensi ad esempio ai soggetti che svolgono attività commerciale come la cessione di beni, come nel caso degli e-commerce.
Non possono invece emettere la fattura proforma i soggetti che sono invece obbligati all'emissione della fattura finale per la consegna di un bene, come ad esempio accade dei negozi fisici o online.
La fattura proforma è un documento che non ha valore fiscale. Una fattura proforma può essere emessa da un professionista autonomo con Partita IVA. La compilazione di questo tipo di fattura deve includere tutte le informazioni salienti sul lavoro e sull'importo da saldare.
Si tratta di un documento assimilabile alla fattura ma sprovvisto di valore fiscale. La fattura proforma viene emessa per richiedere il pagamento al cliente prima dell'emissione della fattura fiscale effettiva.
Sono esonerati dall'emissione della fattura elettronica solo gli operatori (imprese e lavoratori autonomi) che rientrano nel cosiddetto “regime di vantaggio” (di cui all'art. 27, commi 1 e 2, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n.