Chi non può fare la coronarografia?

Domanda di: Marzio Ruggiero  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
Valutazione: 4.9/5 (28 voti)

Coronarografia: Chi è più a Rischio Complicanze
L'età avanzata; La realizzazione della procedura senza un'adeguata preparazione (accade nelle emergenze); La presenza di una grave malattia renale; La presenza di una grave malattia di cuore.

Cosa può sostituire la coronarografia?

Negli ultimi tempi, grazie allo sviluppo di tecnologie sempre più specifiche, si fa strada l'ipotesi che la classica coronarografia possa essere sostituita dalla tomografia computerizzata (Tac o TC), che permette di eliminare le procedure invasive necessarie per il classico esame angiografico.

Cosa NON fare prima della coronarografia?

È necessario essere digiuni dalla sera prima (non mangiare, né bere, né fumare). L'esame viene svolto in sala raggi, a volte dopo la somministrazione di un tranquillante (terapia preliminare). Viene applicato un controllo permanente tramite elettrocardiogramma (monitoraggio).

Che anestesia si fa per la coronarografia?

La coronarografia viene eseguita nella sala di emodinamica. Non è prevista sedazione a meno che il paziente sia particolarmente ansioso. L'anestesia è locale nella sede di introduzione del catetere (un'arteria del polso o l'arteria femorale).

Quanto dura un ricovero per coronarografia?

Il regime di ricovero ha una durata complessiva di 2-3 giorni. A fine procedura, il medico comunicherà il risultato dell'esame e indicherà i possibili trattamenti in base a: l'estensione della malattia coronarica; la severità della malattia coronarica.

La coronarografia, l’angioplastica coronarica e gli stent