Quando si usa la farina rimacinata?

Domanda di: Ing. Ursula Mazza  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
Valutazione: 4.5/5 (69 voti)

La semola rimacinata di grano duro è ottenuta con un passaggio in più in fase di molitura, è di granulosità più sottile, dal colore più chiaro rispetto alla semola, è ideale per pizze, focacce ed altri lievitati.

Quando usare la farina rimacinata?

La semola rimacinata è usata in panificazione e in pizzeria per produrre focacce e pane caratteristico. Anche la rimacinata è buona per fare la pasta fatta in casa, ma ha una minore consistenza, tiene meno la cottura ed è più difficile da digerire.

Che differenza c'è tra la farina 00 e la semola rimacinata?

La fondamentale differenza tra semola e farina sta nel tipo di grano: la semola proviene dalla macinazione del grano duro, mentre la farina è il frutto della molitura del grano tenero.

Che forza ha la farina di semola rimacinata?

Questo valore, determinato con i medesimi crismi del grano tenero, oscilla tra 190-220 dimostrando che la semola di grano duro ha una forza molto bassa.

Qual è la farina migliore per la pasta?

Storicamente, la pasta fresca all'uovo, tipica del nord Italia, si prepara con farine chiare, tipo “00” o “0”. Per ottenere risultati più accattivanti dal punto di vista estetico è bene impiegare farine dal tenore di ceneri più basso rispetto alle tipo “00”, come la nostra Granaio Italiano tipo 00 Pasta Fresca.

Farina/semola, grano tenero/grano duro, semola rimacinata, farina di grano duro, Manitoba e Granito