Chi non sa pronunciare la S?

Domanda di: Dante Montanari  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il sigmatismo è uno dei difetti di pronuncia del linguaggio (dislalie, disfasie o blesità) più comuni. Il fenomeno è popolarmente chiamato zeppola, lisca, S moscia o S sifula. Appartiene alle dislalie alveolo-dentali e consiste nell'alterata pronuncia del fonema /s/, oppure nella sua ripetizione o accentuazione.

Come si chiama chi non pronuncia la S?

Il rotacismo può essere considerata blesità in italiano, mentre è normale in francese e altre lingue. Tipi di blesità sono inoltre: sigmacismo, popolarmente chiamato zeppola o S moscia, ovvero la pronuncia errata della lettera “s”.

A cosa è dovuta la s moscia?

Solitamente la distorsione del suono S dipende da un malposizionamento linguale: la pronuncia corretta viene realizzata con un avvicinamento delle arcate dentarie che si socchiudono, lasciando passare l'aria dal dorso della lingua all'esterno della bocca.

Come aiutare a pronunciare la s?

Posiziona correttamente la lingua

Prima di pronunciare la lettera S, prova a posizionare la lingua in maniera tale che la punta sia poggiata dietro i denti, contro il palato. Non spingerla verso i denti, ma cerca di tenerla rilassata senza esercitare troppa pressione.

Quando si impara a pronunciare la s?

2 anni e mezzo – 3: in media i bambini con normale sviluppo sanno produrre tutti suoni della fascia precedente ed aggiungono i suoni affricati ci e gi, e le fricative v e s. 3 anni – 3 anni e mezzo: tutti suoni della fascia precedente con la comparsa della z.

Come #PRONUNCIARE la esse