Domanda di: Alighieri Sala | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
(50 voti)
In altre parole, l'ablutofobia è vera e propria patologia: al solo pensiero di lavarsi o entrare in contatto con l'acqua ed i prodotti per l'igiene, le persone che ne soffrono manifestano ansia e disagio, tanto da mettere in atto una serie di rituali ossessivi, oltre ad adottare "particolari comportamenti" per tenere a ...
Molti batteri, usano i nostri corpi come ospite e quando smetti di fare la doccia, questi batteri imperano. Alla lunga svilupperai serie affezioni della pelle, fastidiosi e duri a morire. Prurito e pelle secca, esfoliazione anche dolorosa ed esteticamente insopportabile.
Fanno tutti parte di quel movimento chiamano “unwashed”, ovvero “quelli che non si lavano”. In Italia ne fa parte anche Fulco Pratesi, fondatore del Wwf, che ha dichiarato di lavarsi una volta a settimana. Motivo? Vogliono limitare lo spreco di acqua e tutelare l'ambiente.
Le conseguenze vanno dalla puzza (dovuta ai batteri) alla formazione di una pellicola di pelle morta (lo strato corneo della pelle), dai funghi ai piedi alla forfora, come vi spieghiamo nel video qui sotto.
In fasi acute della depressione è possibile arrivare a smettere completamente di lavarsi. Alcune persone, invece, possono adottare una marcata trascuratezza come una sorta di stile di vita; come se ogni giorno dicessero a sé e agli altri quanto poco si meritano attenzioni e cure.