Domanda di: Ing. Gianleonardo Palumbo | Ultimo aggiornamento: 9 maggio 2026 Valutazione: 5/5
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Nella mitologia greca, Apollo era principalmente odiato da coloro che sfidavano la sua superiorità artistica o divina, subendo spesso punizioni terribili. Tra i principali nemici o rivali si annoverano il satiro Marsia, scuoiato vivo per averlo sfidato nel suono del flauto, e il gigante Tizio, ucciso per aver tentato di violentare Latona, madre di Apollo Treccani Treccani.
Di qui la leggenda che ci rappresenta Apollo, ancor giovinetto; uccisore del gigante Tizio (Τιτυός), che aveva offeso Latona (leggenda localizzata ora nell'isola di Eubea, ora nella regione di Delfi); e l'altra, ben più famosa, che raccontava la lotta del dio col serpente Pitone (Πύϑων), un vero mostro delle tenebre, ...
Enciclopedia on line. (gr. Μαρσύας) Mitico genio delle sorgenti e dei fiumi dell'Asia Minore. Secondo il mito greco fu un sileno (o satiro o pastore) che osò sfidare Apollo in una gara che opponesse il doppio flauto, in cui era maestro, alla lira suonata dal dio.
Melia (amante di Apollo) Melia (in greco antico Μελία, Melia) è un personaggio della mitologia greca, una ninfa Oceanina figlia di Oceano e di Teti. È conosciuta anche come Ismene, ed è talvolta identificata con un'altra Melia, regina di Argo, a causa del fatto che i due personaggi condividono gli stessi genitori.