Chi paga Enpals deve pagare anche Inps?

Domanda di: Tancredi Sala  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Poi dovrà versare all'Enpals i contributi. Quindi i contributi sono, aggiungendo al 23,81% del suo cliente il 9,19% a suo carico, per un totale anche in questo caso del 33% della prestazione. Anche se è una sezione interna all'Inps. Tutti i contribuenti devono obbligatoriamente esservi iscritti.

Chi paga l Enpals deve pagare anche l'Inps?

Esattamente come per l'INPS, è il datore di lavoro (l'organizzatore dello spettacolo) a dover versare all'Enpals i contributi previdenziali.

Come funzionano i contributi Enpals?

Il datore di lavoro (titolare dell'impresa, gestore, organizzatore, direttore d'orchestra…) può esercitarne rivalsa di circa un terzo sulla paga dell'artista stesso. Il contributo Enpals è pari al 33% della paga, di cui la quota a carico del datore di lavoro è del 23,81%, quella a carico del lavoratore del 9,19%.

Chi deve versare Enpals?

Si evidenzia, infatti, che l'obbligo del versamento contributivo all'Enpals, in tutti i casi, ricade sul datore di lavoro o committente che utilizza il lavoratore, salvo la rivalsa del 9,19% dell'imponibile per la parte che rimane comunque a carico del lavoratore.

Come vengono calcolati i contributi Enpals?

Una regola generale per calcolare la quota contributiva ex ENPALS (oggi INPS), ossia ENTE NAZIONALE DI PREVIDENZA E DI ASSISTENZA PER I LAVORATORI DELLO SPETTACOLO E DELLO SPORT PROFESSIONISTICO è quella secondo la quale l'importo ex ENPALS (oggi INPS) sarà pari al 33% del compenso lordo.

Ex ENPALS cos'è e come funziona | Note legali #5