Chi paga i debiti del defunto se i figli rinunciano all'eredità?

Domanda di: Dr. Cristyn Marino  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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La rinuncia all'eredità nel codice civile
Per questi debiti gli eredi rispondono pro quota in base alle disposizioni testamentarie. I creditori quindi possono rivalersi sugli eredi in base alle quote di debito ereditate da ciascuno di essi.

Chi rinuncia all'eredità deve pagare i debiti?

In realtà, in caso di rinuncia effettuata nelle modalità previste dalla legge il soggetto resta estraneo rispetto all'asse e di conseguenza non c'è alcun obbligo di pagare debiti, neppure se questo stesso soggetto decidesse di rinunciare all'eredità ma contestualmente di accettare il legato.

Cosa succede se un figlio rinuncia all'eredità del padre?

In applicazione delle regole appena viste, se il figlio rinuncia all'eredità del padre e questi non ha fatto testamento, la sua quota finisce ai nipoti che saranno liberi di accettare o meno.

Chi subentra in caso di rinuncia?

A norma dell'art. 467 c.c., infatti, al soggetto che non può o non vuole succedere (ad esempio perché rinuncia all'eredità) “subentrano” i suoi discendenti (rappresentanti).

Quando si rinuncia all'eredità a chi va?

Nel secondo caso invece la quota rinunciata si devolve: in primo luogo a favore dei discendenti di colui che ha rinunciato per rappresentazione; in secondo luogo agli ascendenti ai sensi dell'ultimo comma dell'articolo 571 del codice civile.

Rinuncia all'eredità: tutto quello che devi sapere