Domanda di: Carlo Galli | Ultimo aggiornamento: 28 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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La punizione deve durare poco, e interrompersi appena ci si accorge che il bambino ha cambiato atteggiamento. Ad esempio, punire il bambino impedendogli di vedere la televisione per 15 giorni o di giocare al Tablet per 5 giorni induce una frustrazione protratta nel tempo.
Crescere un bambino seguendo un sistema educativo fatto di punizioni o premi è inoltre sempre sbagliato perché i piccoli tenderanno a comportarsi bene solo per ottenere qualcosa e ad evitare di dire la loro per paura di ricevere una punizione.
Che esempio devo fare al figlio che è in punizione?
Deve riguardare qualcosa a cui il bambino tiene o al contrario che lui proprio non sopporta; nel momento in cui si sceglie di punire il bambino è perché lo si ritiene giusto e importante, pertanto lo si deve fare proibendogli di fare qualcosa che a lui interessa molto o chiedendogli di fare un compito che gli pesa ...
Anche se oggi sono strumenti necessari dovrete mettervi in testa che se in punizione vi sono stati sequestrati gli oggetti di svago dovete impiegare il vostro tempo. Soluzioni alternative ce ne sono tante: leggere un libro, ascoltare musica, disegnare o fare attività fisica.
Le punizioni migliori devono essere piccole, simboliche. Devono sempre e solo sanzionare il comportamento dei bambini incentivando la loro crescita e mai squalificarli o umiliarli. Esempio: mai dire "Sei cattivo!" ma "Hai fatto una cosa cattiva!".