Chi paga il 2-0 della ritenuta d'acconto?

Domanda di: Pierfrancesco Negri  |  Ultimo aggiornamento: 31 marzo 2026
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La ritenuta d'acconto del 20% è versata all'Erario dal committente (azienda o professionista), che agisce come "sostituto d'imposta", trattenendo tale importo dal compenso lordo spettante al prestatore. Il committente paga quindi il netto al lavoratore e versa la ritenuta allo Stato tramite F24.

Chi è che paga la ritenuta d'acconto?

I datori di lavoro (sostituti d'imposta) che corrispondono compensi per prestazioni di lavoro autonomo, anche sotto forma di partecipazione agli utili, devono operare, all'atto del pagamento, una ritenuta del 20% a titolo di acconto dell'imposta sul reddito delle persone fisiche, con l'obbligo di rivalsa.

Chi paga i contributi con la ritenuta d'acconto?

1) La ritenuta d'acconto

La ritenuta d'acconto è una modalità di pagamento anticipato delle imposte, il cui obbligo di versamento è posto dal legislatore a carico del datore di lavoro o committente (sostituto di imposta) che la trattiene al prestatore (sostituito) e la versa per suo conto.

Come funziona la ritenuta d'acconto per le prestazioni occasionali nel 2025?

Come funziona la ritenuta d'acconto 20% nelle prestazioni occasionali 2025: limiti (5.000€/2.500€), comunicazione preventiva, PrestO vs tradizionale, IRPEF, INPS e INAIL per lavoratori e committenti.

Chi paga la marca da bollo sulla ritenuta d'acconto?

Il costo è a carico del prestatore, ma spesso viene rimborsato dal committente.

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