Domanda di: Ing. Samira Bianchi | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Sensazioni fisiche a parte, molto di quanto l'uomo avverte dipende anche dall'atteggiamento della donna. Se, con l'isterectomia, la donna sente di aver “perso” qualcosa di essenziale alla sua femminilità, la sua frustrazione e il suo minore appagamento complessivo si ripercuotono anche sul partner.
Non è possibile alcun intervento inverso. L'isterectomia non influenza invece le sensazioni sessuali; i rapporti possono essere ripresi entro alcune settimane aspettandosi lo stesso piacere di sempre (potrebbe al limite subentrare una leggera secchezza vaginale in caso di induzione della menopausa).
Rimuovere l'utero ha conseguenze irreversibili, specialmente se avviene in contemporanea l'asportazione degli annessi, come le ovaie. Una volta rimosso, infatti, la donna non potrà avere gravidanze, ma l'operazione è necessaria se la patologie di cui soffre mettono la vita a rischio o ne compromettono la serenità.
Quanto tempo ci vuole per riprendersi da un isterectomia?
Isterectomia addominale: fino a 5 giorni di degenza ospedaliera e un periodo di recupero postoperatorio da 4 a 8 settimane. Isterectomia vaginale: da 1 a 4 giorni di degenza ospedaliera e un periodo di recupero postoperatorio da 2 a 4 settimane.
Quando si toglie l'utero si possono avere rapporti?
Dopo questa operazione non è più possibile avere una gravidanza. Vengono pure a mancare le mestruazioni. L'esperienza generale ha dimostrato che, dopo questo intervento, non si verificano né un aumento di peso né cambiamenti della sensibilità sessuale femminile. I rapporti sessuali sono possibili senza problema.