Chi paga il condono edilizio?

Domanda di: Matilde Gentile  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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L'obbligo di pagare le spese per il condono edilizio ricade sul soggetto che sia proprietario dell'immobile al momento del conseguimento della sanatoria, anche se la stessa sia stata richiesta da un precedente proprietario.

Quanto si paga per un condono edilizio?

Per quanto concerne il costo del condono edilizio “la sanatoria” (oblazione) questo varia dai 60 ai 150 euro per metro quadrato in funzione della tipologia dell'abuso, e gli oneri concessori vanno versati anticipatamente al comune secondo i criteri indicati dalla tabella D allegata al provvedimento.

Chi si occupa del condono edilizio?

Il Ministero dell'economia e delle finanze - Direzione dei servizi del tesoro è competente sulla trattazione delle istanze di rimborso delle somme indebitamente versate a titolo di oblazione, in materia di condono edilizio, ai sensi della l. 326/2003.

Come funziona il condono edilizio?

il condono è un provvedimento a cui si può aderire facoltativamente, per sanare talune posizioni: seppur conveniente quindi (perchè é possibile sanare un reato pagando di solito meno rispetto alla sanzione piena prevista) rimane comunque facoltativa.

Quando va in prescrizione il condono edilizio?

Trattandosi di una contravvenzione (cioè di un reato minore) l'abuso edilizio si prescriverà in quattro anni (che diventano cinque in caso di presenza di atti interruttivi). Il reato di abuso edilizio è un reato permanente, pertanto va individuato il giorno a partire dal quale si computa la prescrizione.

Condono edilizio e Sanatoria: differenze e possibilità