Chi paga il matrimonio nell'Islam?

Domanda di: Clodovea Martini  |  Ultimo aggiornamento: 23 marzo 2026
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Nell'Islam, le spese del matrimonio (nikah) sono principalmente a carico dello sposo, il quale ha l'obbligo di versare la dote (mahr) direttamente alla sposa. Il mahr è un diritto della donna, può essere denaro, gioielli o altri beni, e costituisce una parte essenziale del contratto matrimoniale. Spesso, la famiglia dello sposo copre anche i costi della cerimonia e dell'abito nuziale.

Come funziona il matrimonio nell'Islam?

Diciamo subito che nell'Islam, il matrimonio è considerato un contratto di natura privatistica fra un uomo e una donna, che è solo basato su precetti religiosi: benché infatti non si celebri in un luogo di culto e non vi sia la presenza di ministri religiosi, il Corano e la Summa esortano i credenti a sposarsi.

Chi deve pagare le spese del matrimonio?

Chi paga il pranzo del matrimonio? Secondo il galateo, partecipazioni, bomboniere e i costi del ricevimento spetterebbero alla famiglia della sposa; l'acquisto della casa, delle fedi, il viaggio di nozze e il bouquet allo sposo.

Cosa dice il Corano sul matrimonio?

Una donna sposata non può sposare un altro uomo mentre sia ancora unita in matrimonio a suo marito. Precedente valido vincolo matrimoniale per la donna (o in stato di iddah (periodo di vedovanza) per cui il matrimonio si considera ancora valido quinto vincolo matrimoniale per l'uomo.

Il matrimonio musulmano è valido in Italia?

Il matrimonio musulmano non è automaticamente valido in Italia; per avere effetti civili, deve essere trascritto nei registri di stato civile italiano, ma è spesso incompatibile con le leggi italiane (es. poligamia, ripudio unilaterale), che prevalgono, rendendo necessari riti civili o religiosi concordatari per il pieno riconoscimento legale, e per i matrimoni misti si applicano norme specifiche.

Quanti tipi di matrimonio esistono nell’Islam?