Aziende esattoriali (il TFR viene corrisposto direttamente a carico del fondo esattoriali); Aziende del gas; Aziende dazio (TFR a carico del CONSAP ); Aziende agricole (limitatamente agli operai a tempo determinato, impiegati e dirigenti – TFR a carico dell'EMPAIA);
Il Tfr dei lavoratori agricoli con contratto a tempo determinato, invece, deve essere versato ad un fondo nazionale o ad un fondo di previdenza complementari come previsto dagli accordi collettivi nazionali. Il calcolo dell'accantonamento è pari all'8,63% del salario contrattuale definito dal contratto provinciale.
Per quanto riguarda invece gli OTD, il TFR viene calcolato nella misura dell'8,63% del salario definito dal contratto provinciale; per le ore di lavoro non ordinario, svolto a titolo non occasionale, tale misura è elevata al 10% del salario contrattuale, limitatamente alle anzidette ore.
La somma di TFR accantonata viene erogata dal datore di lavoro che ha un obbligo in tal senso. Qualora il datore risulti inadempiente, il lavoratore può recuperare la somma mediante l'accesso al fondo di garanzia INPS non prima però di aver infruttuosamente intrapreso la strada giudiziale.
Il salario agricolo ammonta in media a 2,46 €. I contributi previdenziali a carico del lavoratore sono pari al 13,4 % della retribuzione cui si aggiungono ulteriori contributi pari allo 0,6-1 %. I contributi previdenziali a carico del datore di lavoro per il lavoratore sono del 35,2 %.