Chi paga l'affitto in caso di separazione?

Domanda di: Sig. Marzio Pagano  |  Ultimo aggiornamento: 29 giugno 2026
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In caso di separazione, il canone di affitto è solitamente a carico del coniuge assegnatario della casa familiare (spesso chi convive con i figli minori o non autosufficienti), che subentra nel contratto di locazione. Il giudice, tuttavia, può valutare la situazione economica e aumentare l'assegno di mantenimento a carico dell'altro coniuge per coprire in tutto o in parte tale spesa.

Chi è responsabile del pagamento dell'affitto in caso di separazione?

Chi paga l'affitto dopo la separazione? Di norma, il coniuge che rimane nell'immobile assegnato dal giudice è responsabile del pagamento dell'affitto. Tuttavia, il giudice può decidere di aumentare l'assegno di mantenimento per contribuire a questa spesa.

Chi paga le bollette della casa coniugale?

Il giudice può anche disporre diversamente, stabilendo che le utenze restino a carico del proprietario dell'immobile, in sua assenza, le bollette deve pagarle l'ex coniuge assegnatario della casa coniugale.

Quali obblighi decadono con la separazione?

Tutti i Doveri coniugali del matrimonio vengono meno. La moglie quindi non può utilizzare il cognome del marito eccetto casi in cui marchio o nome d'arte professionale o sia per tutela dei figli. L'ex marito ha comunque diritto di chiedere, in caso di uso indebito, la cessazione del fatto lesivo.

Cosa perde la moglie con la separazione?

Una moglie separata mantiene i diritti successori se la separazione è senza addebito. Se la separazione è con addebito o in caso di divorzio, perde i diritti successori, salvo il diritto a ricevere un assegno divorzile se in stato di bisogno.

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