Chi paga le ferie INPS o datore di lavoro?

Domanda di: Odino Gatti  |  Ultimo aggiornamento: 11 giugno 2026
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Le ferie sono sempre pagate dal datore di lavoro. Quando il dipendente è in ferie, riceve la normale retribuzione in busta paga. In caso di cessazione del rapporto di lavoro, le ferie non godute vengono monetizzate dal datore di lavoro. L'INPS non paga le ferie, ma riceve i contributi previdenziali su di esse, inclusi i contributi sulle ferie non godute oltre i termini (18-24 mesi).

Chi paga le ferie, il datore di lavoro o l'INPS?

Versamento contributivo: Il datore di lavoro è comunque obbligato a versare i contributi previdenziali sulle ferie non godute entro il 18° mese dalla loro maturazione, anche se il dipendente non le ha effettivamente utilizzate.

Chi paga le ferie di un dipendente?

Per questi motivi, le norme sono molto stringenti e impongono ai datori di lavoro di retribuire le ferie (ferie pagate). Tuttavia, come titolare d'azienda, hai la facoltà di decidere i periodi dell'anno in cui i dipendenti possono richiedere e ottenere le ferie, sempre tenendo presente le esigenze dei lavoratori.

Quando il datore di lavoro deve pagare le ferie?

Il datore di lavoro è tenuto al pagamento in busta paga dei ROL non goduti dal lavoratore, se non goduti entro i termini previsti dal CCNL di riferimento. Questi termini sono solitamente di 12 o 24 mesi, trascorsi i quali i permessi non goduti non vengono persi ma liquidati in busta paga.

Perché le ferie non godute sono un costo per l'azienda?

Quando un'azienda deve pagare le ferie non godute? Quando il rapporto di lavoro cessa l'impresa deve sostenere un esborso perché è tenuta a pagare una somma di denaro, detta indennità sostitutiva delle ferie non godute, nel caso in cui il dipendente non abbia usufruito di tutti i giorni che gli spettavano.

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