Chi paga l'imposta di bollo sui contratti di locazione?
Domanda di: Valdo Milani | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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Stando a quanto previsto dalla disciplina delle locazioni di immobili urbani (Legge n. 392/78, art. 8), le spese di registrazione del contratto di affitto sono a carico del proprietario e dell'inquilino in parti uguali, mentre le spese dell'imposta di bollo gravano solo sull'inquilino.
L'imposta di registrazione del contratto di locazione sia ad uso abitativo che commerciale spetta a entrambe le parti. Invece l'imposta di bollo è comunemente a carico esclusivo del conduttore nelle locazioni ad uso abitativo, e a carico esclusivo del locatore nelle locazioni ad uso commerciale.
Come si paga l'imposta di bollo sui contratti di locazione?
L'imposta di bollo è assolta mediante l'utilizzo dei contrassegni telematici (ex marche da bollo) da acquistare in data non successiva a quella di stipula. In caso di pagamento dell'imposta di registro con richiesta di addebito è possibile assolvere con tale modalità anche l'imposta di bollo.
Chi paga la registrazione del contratto di locazione con cedolare secca?
Chi paga la cedolare secca il proprietario o l'inquilino? L'imposta sostitutiva prevista dalla registrazione di un contratto d'affitto con regime cedolare secca deve essere pagata dall'avente diritto di proprietà o di usufrutto sull'immobile in locazione.
Chi paga registrazione contratto affitto commerciale?
A sostenere le spese di registrazione del contratto di affitto commerciale sono il locatore ed il conduttore o, in alternativa e sulla base di un accordo tra parti, solo il proprietario dell'immobile.