Il superlativo assoluto esprime un alto grado di una qualità, senza paragoni. Si forma anteponendo gli avverbi molto/tanto/assai all'aggettivo o aggiungendogli la desinenza -issimo. Il superlativo assoluto si può anche formare ripetendo l'aggettivo: Questo problema è facile facile.
Il superlativo è assoluto quando la qualità è espressa nel suo grado più alto, senza nessun confronto; il superlativo è relativo quando la qualità, pur essendo espressa nel suo grado più alto, è paragonato con quella di altri termini. Il superlativo relativo può essere di maggioranza o di minoranza.
Infine, il grado superlativo eleva al massimo livello la qualità (positiva o negativa) descritta da un aggettivo, rendendola tale o in confronto ad altri elementi (superlativo relativo) oppure in senso lato, senza nessun confronto (superlativo assoluto).
Il superlativo assoluto ha due forme: (a) quella analitica, in cui l'avverbio molto è anteposto all'aggettivo; (b) quella sintetica, che si ottiene per mezzo del suffisso -issimo, attaccato alla base aggettivale.
Quali sono i 10 aggettivi che non possono avere il superlativo?
Non hanno il comparativo e il superlativo: alcuni aggettivi che non ammettono gradazioni di intensità: quadrato, triangolare, rettangolare, rotondo, settimanale, mensile, annuale, chimico, telefonico, ligneo, bronzeo, francese, inglese, moribondo, zoppo…