Chi paga se non si finiscono i lavori Superbonus?

Domanda di: Carmela Villa  |  Ultimo aggiornamento: 19 novembre 2023
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La responsabilità ricade, in primis, sul beneficiario committente del Superbonus ossia il proprietario dell'immobile.

Cosa succede se non si finisce il Superbonus?

In questo caso, o si paga tutto entro il 31 dicembre e si vira sulle detrazioni dirette oppure, se non si sceglie di lasciar perdere e affrontare inevitabili strascichi legali, si va avanti nel 2024 con il 70%, lo sgravio ridotto appunto per il Superbonus 2024.

Cosa succede se non si completano i lavori del Superbonus entro il 2023?

Coloro che non saranno in grado di cedere i crediti per i lavori effettuati nel 2022 con il bonus edilizio entro il 30 novembre 2023 rischiano di perderli definitivamente.

Cosa fare se l'impresa non termina i lavori?

Si deve procedere con una diffida ad adempiere, si tratta di un atto redatto successivamente al contratto con il quale si invita l'impresa a compiere la prestazione richiesta entro un tempo non inferiore a quindici giorni, dopo i quali il contratto sarà ritenuto risolto.

Quando devono essere finiti i lavori del Superbonus?

A tale proposito l'Agenzia delle Entrate, in occasione della manifestazione Telefisco di settembre 2023, ha tenuto a precisare che le spese, quando i bonus sono oggetto di cessione, devono trovare corrispondenza in un SAL (lavori realizzati) entro il prossimo 31 dicembre 2023.

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