Chi piange è più forte?

Domanda di: Genziana Ferrara  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
Valutazione: 5/5 (10 voti)

Ci viene anche insegnato che non mostrarci mentre piangiamo è un segno di forza e di controllo delle nostre emozioni; ma sono ormai molti gli esperti del comportamento e gli psicologi che concordano sul fatto che le lacrime possono essere curative, in quanto in media ci si sente molto meglio dopo un grande pianto.

Chi piange e mentalmente più forte?

Recenti studi psicologici hanno stabilito che il pianto stimola il rilascio di endorfine dal nostro cervello, gli ormoni "buoni", che fungono anche da un antidolorifico naturale. Piangere abbassa anche i livelli di manganese, una sostanza chimica che, a livelli alti, può esasperare il cervello e il corpo.

Che succede se si piange troppo?

Piangere facilmente può essere anche un sintomo di depressione, ansia o troppo stress nella tua vita. Poiché le PAS si sentono così profondamente e possono sperimentare un sovraccarico sensoriale, sono più sensibili a depressione o ansia.

Perché chi non piange e debole?

Sfatiamo un mito: chi piange non è debole, anzi …

La psicologia moderna invece ha sfatato questo mito. Le persone che esprimono la propria tristezza e piangono hanno un maggiore equilibrio emotivo di quelle che reprimono le lacrime e nascondono i propri sentimenti.

Quando si è depressi fa bene piangere?

Sì. Secondo William Frey, biochimico dell'Università del Minnesota (Usa), il pianto serve a espellere le sostanze prodotte quando si accumula tensione emotiva.

A chi piange più forte...🤓😜