Domanda di: Sig. Alighieri Ferrari | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
(72 voti)
La sua diffusione nel nostro paese ha inizio grazie all'innovativa regina di Napoli, Maria Carolina d'Asburgo-Lorena, che ne fece installare uno nelle sue stanze private della Reggia di Caserta, composto da un catino in metallo appoggiato su una struttura di legno scuro intarsiato.
Verso la metà del '700 Maria Carolina d'Asburgo-Lorena, regina di Napoli, volle un bidet nella sua camera da letto alla Reggia di Caserta. E proprio nella spettacolare reggia campana è ancora possibile ammirare il primo bidet della storia d'Italia.
Tendenzialmente veniva molto usato dalle prostitute subito dopo un appuntamento con un cliente. In Italia il bidet è arrivato grazie alla Regina Maria Carolina D'Asburgo Lorena, che lo volle nel proprio bagno a tutti i costi. Da quel momento è iniziata la sua diffusione in tutta la penisola.
Ad oggi quindi americani e canadesi ignorano cosa sia un bidet e sicuramente non sanno come utilizzarlo. Ma qual è la ragione principale dell'assenza del bidet nei bagni del resto del mondo? Semplicemente per l'abitudine diffusa di farsi direttamente una bella doccia!
Potere delle lunghe derive sociali, nel '900, nonostante la cultura dell'igiene abbia fatto passi da gigante, in Francia il bidet è rimasto un oggetto sgradito. Così, a partire dagli anni '70, si è scelto di eliminarlo dalle abitazioni, per ragioni economiche e di spazio. E chi rimoderna il bagno tende ad eliminarlo.