Chi prende accompagnamento può vivere da solo?

Domanda di: Abramo Martino  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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La legislazione vigente non pone però alcuna limitazione alla libertà personale di chi percepisce l'indennità di accompagnamento. Più semplicemente viene prevista la possibilità di accertare quali persone con disabilità "abbisognano" di un accompagnatore (2), ma senza che ne consegua alcun obbligo negli spostamenti.

Quando si perde il diritto all accompagnamento?

Sospensione dell'indennità di accompagnamento

L'indennità di accompagnamento viene sospesa al beneficiario in caso di ricovero dello stesso a totale carico dello Stato per un periodo superiore a 29 giorni.

Cosa comporta avere l'accompagnamento?

L'accompagno, cioè l'assegno o indennità di accompagnamento, è una prestazione di assistenza riconosciuta dall'Inps alla quale hanno diritto gli invalidi al 100% che necessitano di un accompagnatore per camminare o di assistenza per compiere gli atti quotidiani della vita.

Cosa significa non in grado di compiere gli atti quotidiani della vita?

Per atti quotidiani della vita, come precisato dal Ministero della Sanità, sono da intendere quelle azioni elementari che espleta quotidianamente un soggetto normale di corrispondente età e che rendono il disabile, che non è in grado di compierle, bisognevole di assistenza.

Quanto tempo dura l'accompagnamento?

Importo: L'indennità di accompagnamento è erogata per 12 mensilità; l'importo non è vincolato da limiti di reddito e non è reversibile.

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