Chi prende i soldi dalla SIAE?

Domanda di: Ian Serra  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Gli autori e gli editori che detengono i diritti economici sulle loro opere, cioè, possono affidarne la tutela a SIAE che raccoglie le somme spettanti agli associati e le distribuisce a ciascuno di essi.

Dove vanno a finire i soldi della SIAE?

Quindi, del nostro 93% residuo, il 46,5% va in quota Audio e un altro 46,5% va in quota Video, le quali a loro volta vengono ripartite tra autori, editori, produttori discografici e interpreti secondo percentuali previste dalla legge.

Come funziona la SIAE per gli autori?

L'autore ha il diritto esclusivo di presentare la sua opera al pubblico: è suo diritto, quindi, autorizzare e percepire un compenso per l'esecuzione, la rappresentazione o la recitazione delle sue opere nell'ambito di uno spettacolo in presenza del pubblico*.

Per cosa si paga la SIAE?

La SIAE, innanzitutto, interviene quando si vuole organizzare una cerimonia, come nel caso di battesimi, matrimoni, compleanni, ma anche per feste private al di fuori della propria abitazione.

Quanto si guadagna di diritti d'autore?

Generalmente tra il 6 e il 10%. Se vi sembra poco, dovete considerare che dal prezzo di copertina vanno sottratti i costi di filiera (distributore, grossista, promotore) e lo sconto del punto vendita (la libreria fisica o online).

Come si fanno i soldi con la SIAE? | ESSE MAGAZINE