Chi beneficia dei permessi Legge 104 (art. 3 comma 3) ha l'obbligo principale di prestare assistenza prevalente e continuativa al familiare disabile durante le giornate di assenza. Non è richiesta una presenza costante h24, ma le ore di permesso devono essere dedicate alla cura (visite, spesa, igiene). È vietato usare i permessi per scopi personali, svago o secondi lavori.
Durante i permessi della Legge 104 non si possono fare attività ludiche, vacanze, gite, lavori personali o dedicarsi a hobby, né usare il tempo per scopi non legati all'assistenza del disabile, come allungare i weekend, andare in discoteca o fare la spesa per sé stessi, poiché è considerato abuso e può portare al licenziamento, ma sono lecite incombenze legate alla cura (spesa per il disabile, visite mediche, pratiche) o brevi pause necessarie, purché non compromettano l'assistenza.
Cosa devo fare dopo aver ricevuto il verbale della 104?
Una volta ricevuto il verbale di handicap, per poter usufruire dei permessi in ambito lavorativo, sarà necessario attivarlo sul sito Inps o rivolgendosi ad un Patronato/CAF.
Quali sono gli obblighi di chi usufruisce della 104?
Risultato: chi ha la 104 ha l'obbligo di prestare, nei giorni di permesso, attività prevalente in favore del familiare disabile, ma questo non toglie che sia libero di organizzare tale assistenza per come meglio ritiene opportuno (e sempre nell'interesse del familiare) ed anche in modo intervallato.
Nel 2025, le novità sulla Legge 104 arrivano principalmente dalla Legge 106/2025, introducendo per lavoratori dipendenti (pubblici e privati) con invalidità pari o superiore al 74% (oncologici, cronici o rari) un congedo non retribuito fino a 24 mesi e 10 ore annue di permesso retribuito per cure, oltre a tutele per lavoratori autonomi e la sperimentazione di un bonus mensile di 850 euro in alcune province per over 80 non autosufficienti, mentre si eliminano limiti di età per detrazioni fiscali figli disabili. Queste misure si affiancano, non sostituiscono, la Legge 104/92, estendendo le tutele per le patologie più gravi.