Le riserve maggiori di energia utilizzate dal corpo sono costituite dai grassi e dai carboidrati. Anche per i singoli organi si parla di rendimento: i reni hanno un rendimento molto basso, circa l'1%; i muscoli, e tra questi il cuore, un rendimento che può arrivare al 30%.
A livello muscolare il deposito di glucosio chiamato glicogeno è una riserva pronta ad essere impiegata quando serve. In una persona di circa 80 Kg vi sono circa 100 grammi di glicogeno nel fegato e 400 grammi a livello dei muscoli .
La fonte di energia è costituita dalle molecole organiche, composte di carbonio, idrogeno e ossigeno, presenti nei nostri alimenti: carbonio e idrogeno bruciano con l'ossigeno dell'aria introdotto con la respirazione, immettono nell'aria, con la respirazione, anidride carbonica e vapore acqueo, e liberano energia.
La fonte di energia per l'attività muscolare è la molecola di ATP. L'ATP è composta da una molecola di uno zucchero chiamata adenosina, legata a tre gruppi fosfato. Quando l'ATP viene scomposta in adenosina di-fosfato (ADP), e una molecola libera di fosfato (P o Pi) e uno ione idrogeno (H+), viene liberata energia.
Quale sostanza rappresenta la principale fonte di energia per il nostro corpo?
Nel corpo umano sono infatti stipati circa 80-100 grammi di ATP, in grado di soddisfare le richieste energetiche soltanto per pochi secondi. Per questo motivo, al fine di mantenere costanti i livelli energetici, l'ATP dev'essere continuamente prodotta attraverso il catabolismo ossidativo dei nutrienti.