Chi può assumere una collaboratrice domestica?

Domanda di: Dott. Leone Leone  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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CHI SONO I LAVORATORI DOMESTICI
Rientrano tra i lavoratori domestici colf, badanti, baby sitter, autisti, cuochi etc. Parliamo cioè di lavoratori o lavoratrici che vengono assunti per far fronte alle esigenze della famiglia e che, di solito, lavorano nella casa del datore di lavoro o di un loro stretto familiare.

Chi può mettere in regola una colf?

Il datore di lavoro che intenda avvalersi della collaborazione di una colf o di una badante, ha l'obbligo di mettere in regola il collaboratore domestico, di denunciare quindi l'inizio del rapporto di lavoro, pagare i contributi INPS e quindi, regolarizzare l'assunzione.

Che differenza c'è tra colf e collaboratrice domestica?

Sappi che tra colf e collaboratrice domestica non esiste differenza. Semplicemente, il termine “colf” è un'abbreviazione che può ricomprendere diverse categorie di lavoratori domestici, tra cui anche le badanti.

Cosa fare per assumere una collaboratrice domestica?

Come assumere un collaboratore domestico: assunzione da comunicare all'INPS. L'assunzione del lavoratore deve essere comunicata all'INPS almeno 24 ore prima dell'inizio del rapporto (anche se trattarsi di giorno festivo), compilando il modello COLDASS ovvero LDEM09 extra UE in caso di lavoratore extra comunitario.

Quante ore minime per assunzione colf?

Per il datore di lavoro domestico è consigliabile un rapporto di lavoro che preveda lo svolgimento di almeno 25 ore settimanali, in quanto I contributi previdenziali per un contratto di lavoro parziale con meno di 24 ore sono più alti.

Lavoro domestico: come assumere colf o badante #pillole