Domanda di: Ing. Matteo Neri | Ultimo aggiornamento: 5 luglio 2026 Valutazione: 4.4/5
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La targa EE (Escursionisti Esteri) in Italia è destinata a stranieri o cittadini italiani residenti all'estero (iscritti AIRE) che importano temporaneamente veicoli o ne acquistano di nuovi in Italia per esportarli entro un anno. Consente la circolazione provvisoria per turismo o motivi personali, spesso usata anche da rifugiati (es. ucraini).
Come disposto dalla circolare MIT 12.05.2023 le targhe EE possono essere rilasciate a condizione che: - il cittadino ucraino, residente o non residente in Italia, sia in possesso di un permesso di soggiorno per protezione temporanea in corso di validità; - il veicolo immatricolato in Ucraina sia di proprietà del ...
La richiesta di immatricolazione in targa EE dev'essere presentata presso l'ufficio provinciale della Motorizzazione Civile competente per territorio. L'ufficio provvederà a verificare la documentazione presentata e, in caso di esito positivo, rilascerà la targa EE e la carta di circolazione del veicolo.
Targa anteriore Escursionisti Esteri (formato 1951–1985). Formato di targa "EE" introdotto nel 1985. Il mezzo ottiene una carta di circolazione della durata massima di un anno (salvo proroghe) e la targa di riconoscimento "EE".
– Sigla di Escursionisti Esteri, che si applica alle targhe di automobili importate temporaneamente dall'estero o acquistate in Italia da non residenti per essere esportate entro un anno dall'acquisto, e immatricolate provvisoriamente in Italia.