Chi può chiedere il saldo e stralcio?

Domanda di: Dott. Boris Villa  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Sono ammesse alla procedura di saldo e stralcio le persone fisiche che versano in una grave e comprovata situazione di difficoltà economica, comprovata mediante l'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE).

Quando è possibile saldo e stralcio?

30 aprile 2022 per le rate di “Rottamazione-ter” e “Saldo e stralcio” originariamente in scadenza nel 2020; 31 luglio 2022 per le rate di “Rottamazione-ter” e “Saldo e stralcio” originariamente in scadenza nel 2021; 30 novembre 2022 per le rate di “Rottamazione-ter” previste nel 2022.

Quali debiti non rientrano nel saldo e stralcio?

Nella rottamazione non rientrano i debiti per aiuti di Stato considerati illegittimi dall'Unione Europea. Inoltre, sono escluse le sanzioni penali, gli importi derivanti da sentenza di condanna della Corte dei Conti. Infine, non vi rientrano le sanzioni diverse da quelle tributarie o contributive.

Come usufruire del saldo e stralcio?

Per aderire alla Definizione agevolata, entro il 30 aprile 2023, il contribuente deve presentare una dichiarazione di adesione esclusivamente in via telematica, secondo le modalità pubblicate sul sito dell'Agenzia delle entrate-Riscossione, entro 20 giorni dalla data di entrata in vigore della legge.

Come funziona il saldo e stralcio dei debiti?

Il procedimento di saldo e stralcio si può considerare un accordo bonario tra le parti nel quale si versa una parte ridotta del debito originario (denominata saldo) a fronte del rilascio da parte del creditore di una liberatoria con rinuncia ad ogni ulteriore pretesa sul debito (stralcio).

SALDO E STRALCIO: COME FUNZIONA E QUANTO OFFRIRE