Domanda di: Ing. Lauro Costa | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
(15 voti)
Per accatastare un immobile è necessario rivolgersi a un professionista tecnico abilitato (ad esempio un geometra, un ingegnere o un architetto) il quale, in caso di una nuova costruzione, deve redigere prima un tipo mappale per inserire l'unità immobiliare nel contesto urbano, indicandone il passaggio dal catasto ...
Il procedimento per poter svolgere la pratica di accatastamento è semplice. Prevede l'impiego di un tecnico, un geometra o un ingegnere qualificati, che si occupi di effettuare tutte le misurazioni necessarie come la planimetria catastale, oltre a una serie di controlli sulla costruzione.
Come sempre, per l'accatastamento ci si rivolge a un tecnico abilitato e i costi sono variabili in base a metratura, città e costo del professionista. In media i costi si aggirano dai 200 ai 400 euro.
Il costo medio per la pratica di accatastamento di un immobile già iscritto in Catasto è di circa 400/800 euro a seconda della complessità della pianta dell'immobile. All'onorario del tecnico bisogna aggiungere i diritti erariali, che vanno da 50 euro a 100 euro per scheda.
prima di tutto è necessario redigere la planimetria delle unità immobiliari; in secondo luogo bisogna compilare una serie di modelli, mediante il programma ministeriale denominato DOCFA (Documento Catasto Fabbricati), il quale permette di attribuire o aggiornare la rendita catastale all'immobile.