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Chi può esercitare il diritto di accesso documentale?
Lo possono esercitare tutti i soggetti privati, compresi quelli portatori di interessi pubblici o diffusi, che abbiano un interesse diretto, concreto e attuale collegato a una situazione che sia giuridicamente tutelata e connessa al documento oggetto di richiesta di accesso.
Quando il diritto di accesso può essere negato?
Il diritto all'accesso è negato qualora dalla loro divulgazione possa derivare una lesione (…) alla sicurezza e alla difesa nazionale, quando i documenti riguardino la vita privata o la riservatezza di persone fisiche e persone giuridiche (art. 24).
Cosa si può chiedere con l'accesso civico generalizzato?
241/1990 tutela solo il richiedente con un interesse diretto, concreto e attuale, l'accesso civico generalizzato garantisce al cittadino la possibilità di richiedere dati e documenti alle pubbliche amministrazioni senza dover dimostrare di possedere un interesse qualificato.
A cosa serve l'accesso civico generalizzato?
L' Accesso civico generalizzato (o accesso FOIA) consente a chiunque di richiedere dati e documenti ulteriori rispetto a quelli che le amministrazioni sono obbligate a pubblicare (art. 5, c. 2).
Cosa può essere richiesto con l'istanza di accesso civico generalizzato?
L'Accesso civico (semplice o generalizzato) consente a chiunque di accedere a dati, documenti e informazioni delle pubbliche amministrazioni senza necessità di dimostrare un interesse qualificato (Art. 5, D. Lgs.
Cosa garantisce al cittadino l'accesso civico generalizzato?
241/1990 tutela solo il richiedente con un interesse diretto, concreto e attuale, l'accesso civico generalizzato garantisce al cittadino la possibilità di richiedere dati e documenti alle pubbliche amministrazioni senza dover dimostrare di possedere un interesse qualificato.
Cosa fare in caso di diniego accesso civico generalizzato?
In caso di diniego all'accesso, il soggetto interessato si può rivolgere al Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT) – chiedendone il riesame.
Cosa promuove il Foia?
Il Freedom of Information Act (FOIA), diffuso in oltre 100 paesi al mondo,è la normativa che garantisce a chiunque il diritto di accesso alle informazioni detenute dalle pubbliche amministrazioni, salvo i limiti a tutela degli interessi pubblici e privati stabiliti dalla legge.
Chi è legittimato all'accesso?
Sono titolari di tale diritto tutti i cittadini, società e associazioni, compresi quelli portatori di interessi pubblici o diffusi, che abbiano un interesse diretto, concreto ed attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento di cui si chiede l'accesso.
Cosa si intende per Foia?
Il Freedom of Information Act (FOIA), diffuso in oltre 100 paesi al mondo,è la normativa che garantisce a chiunque il diritto di accesso alle informazioni detenute dalle pubbliche amministrazioni, salvo i limiti a tutela degli interessi pubblici e privati stabiliti dalla legge.
Quali sono le tre principali forme di accesso?
Si, esistono tre tipologie di accesso agli atti amministrativi: l'accesso classico o procedimentale, l'accesso civico semplice e l'accesso civico generalizzato.
Chi sono i controinteressati a fronte delle istanze di accesso civico generalizzato?
Al riguardo, è opportuno precisare che, rispetto a una domanda di accesso civico generalizzato, sono qualificabili come controinteressati tutti i soggetti che possono subire un pregiudizio concreto agli interessi privati indicati dall'art.
Come si configura il diritto di accesso generalizzato?
Il diritto di accesso civico generalizzato si configura quindi come un diritto a titolarità diffusa, potendo essere attivato “da chiunque” non sottoposto ad alcuna limitazione quanto alla legittimazione soggettiva del richiedente. Conseguentemente, l'istanza “non richiede motivazione”.
Come deve concludersi il procedimento di accesso civico?
Il procedimento di accesso civico c.d. semplice deve concludersi con un provvedimento espresso e motivato nel termine di trenta giorni dalla presentazione dell'istanza.
Quando può essere escluso l'esercizio del diritto di accesso civico?
In via generale l'accesso civico può essere rifiutato dalla P.A. nel caso in cui il diniego sia necessario al fine di tutelare o un particolare interesse pubblico, si pensi alla sicurezza pubblica; alla sicurezza nazionale; alla difesa e alle questioni militari; alle relazioni internazionali.
Quanti giorni ha a disposizione la PA per rispondere ad accesso civico?
lgs. 33/2013: “Il procedimento di accesso civico deve concludersi con provvedimento espresso e motivato nel termine di trenta giorni dalla presentazione dell'istanza con la comunicazione al richiedente e agli eventuali controinteressati.” e che la L. 241/90, all'art.
Quando ci si può opporre all accesso agli atti?
Entro dieci giorni dalla ricezione della comunicazione della richiesta di accesso, i controinteressati possono presentare una motivata opposizione, anche per via telematica, alla richiesta di accesso.
Quali sono i documenti esclusi dal diritto di accesso?
Sono innanzitutto sottratti all'accesso i documenti coperti dal segreto di Stato o ce le leggi o i regolamenti sottraggono alla divulgazione; quelli relativi ai procedimenti tributari; gi atti normativi, amministrativi generali, di pianificazione e di programmazione, per i quali restano ferme le particolari norme che ...
Quando la pubblica amministrazione può rifiutare l'accesso ai documenti amministrativi?
Soltanto qualora il richiedente non intenda riformulare la richiesta, la pubblica amministrazione può rifiutare la richiesta di accesso, indicando i motivi per i quali ritiene che la richiesta sia irragionevole.
Cosa scrivere nella motivazione per accesso agli atti?
La richiesta di accesso ai documenti deve essere motivata (non genericamente, ma dettagliatamente) e deve sempre essere indicata la legittimazione del richiedente l'accesso, la relativa identità, i poteri rappresentativi, la sussistenza dell'interesse ad acquisire informazioni e documentazione relativamente al ...