Chi può usufruire del comodato d'uso?

Domanda di: Alessio Damico  |  Ultimo aggiornamento: 15 aprile 2026
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Il comodato d'uso gratuito (artt. 1803-1812 c.c.) è un contratto con cui il proprietario (comodante) concede un bene, solitamente un immobile, a un soggetto (comodatario) per un uso specifico, senza corrispettivo. Possono usufruirne persone fisiche (spesso familiari) o giuridiche (società) capaci di agire, ideale per aiutare parenti a ottenere una casa.

Chi può usufruire del comodato d'uso?

Il comodato è possibile solo tra figli e genitori. Sono esclusi comodati tra parenti al di fuori del primo grado. Il comodatario deve usare l'immobile in comodato come sua abitazione principale quindi deve avere la residenza e l'abituale dimora nell'immobile avuto in comodato.

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi del comodato d'uso gratuito?

Vantaggi e Svantaggi del Comodato

Per il comodatario, il vantaggio principale è ovviamente l'uso gratuito del bene. Tuttavia, questa gratuità può trasformarsi in uno svantaggio nel caso in cui il bene subisca danni, poiché sarà responsabilità del comodatario riparare o risarcire il danno.

Chi deve dichiarare la casa concessa in comodato d'uso gratuito?

Il comodante, che concede l'uso del bene, mantiene dunque la proprietà dell'immobile e di conseguenza è colui che deve dichiarare fiscalmente il bene. Ricevi informazioni su immobili, notizie e altre comunicazioni promozionali da idealista, id/mutui, id/seguros, Avaibook, BDMI e Rentalia.

Come funziona il comodato d'uso gratuito di un immobile?

Il comodato d'uso gratuito, redatto in forma verbale o scritta, è il contratto con il quale una parte consegna all'altra un bene mobile o immobile, affinché se ne serva per un tempo o per un uso determinato, con l'obbligo di restituire lo stesso bene ricevuto.

Comodato d’uso gratuito di un immobile: come funziona e quando conviene [Guida per proprietari]