Domanda di: Isabel Battaglia | Ultimo aggiornamento: 7 marzo 2026 Valutazione: 4.6/5
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La domanda "Di chi?" (e "Di che cosa?") trova risposta nel complemento di specificazione. Esso serve a specificare l'appartenenza, l'origine o una caratteristica del nome a cui si riferisce (es: "Il libro di Marco").
I pronomi indiretti. I pronomi indiretti sono usati per sostituire una persona o un oggetto preceduto dalla preposizione“A”. Possono rispondere alla domanda“a chi?”, “a cosa?” e precedono sempre il verbo.
Il complemento che risponde alle domande "a chi?" e "a che cosa?" è il Complemento di Termine, che indica la persona, l'animale o la cosa verso cui è rivolta l'azione espressa dal verbo, ed è introdotto solitamente dalla preposizione "a" (o "al", "alla", "ai", "alle").
Pronomi interrogativi ed esclamativi: che, quale, chi, come; Pronomi numerali: prima, seconda, tre; Pronomi qualificativi specificano una qualità del nome che sostituiscono.
I pronomi LGBT sono i termini usati per riferirsi alle persone in modo rispettoso della loro identità di genere, come "he/him" (lui), "she/her" (lei) e i pronomi neutri "they/them" (singolare, usati da persone non binarie, in italiano si adattano con forme neutre o alternative come lo schwa "ə" o "x", o riformulando la frase), per affermare il genere percepito e promuovere l'inclusione, specialmente nel linguaggio scritto e sui social media.