La maga, semidea (figlia nella mitologia greca di Elio, il Sole, e della ninfa Perseide), divenne col suo nome sinonimo di ammaliatrice, seduttrice, mangiatrice di uomini. Tra le sue vittime illustri vi furono alcuni compagni di Ulisse.
Ma la “storia” più emblematica e “moderna” è quella con la ninfa Calipso, l'amante di cui Ulisse è stato per anni “prigioniero” nell'isola di Ogigia. La dèa – diciamo una diva – è innamorata dell'eroe greco e non vuole lasciarlo andare.
Καλυψώ) Nella mitologia greca, ninfa, figlia di Atlante. Nell'Odissea si narra come C. accoglie nell'isola di Ogigia Ulisse naufrago e, innamorata di lui, lo trattiene per 7 anni, finché non riceve da Zeus l'ordine di lasciarlo partire. Ogigia (gr.
La figura di Circe appare per la prima volta nell'Odissea dove viene chiaramente e ripetutamente indicata come dea. Questa dea, figlia di Elio, il dio Sole e della ninfa oceanina, Perseide, ha il potere di preparare dei potenti "pharmaka" con i quali trasforma a sua volontà gli uomini in animali.
In che modo la maga Circe attira i compagni di Odisseo?
Circe guidò i compagni nel palazzo e li fece sedere offrendogli il vino di Prammo e tanti cibi, ai quali ella mischiava pozioni per far loro dimenticare del tutto la patria; poi, toccandoli con la bacchetta, li fece diventare maiali, li chiuse nei porcili e buttò loro delle ghiande per mangiare.