Domanda di: Sig.ra Rita Bruno | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Il licenziamento disciplinare per giusta causa non necessita del giudicato penale (Cassazione civile, Sez. lav., sentenza n. 37318/2022) Licenziamento dirigente: la differenza fra giusta causa, giustificato motivo e giustificatezza (Cassazione civile, Sez.
L'importo del ticket licenziamento è fissato in misura pari al 41% del massimale mensile di disoccupazione (il cui importo è comunicato con apposita circolare INPS ogni anno) per ogni 12 mesi di anzianità aziendale del cessato negli ultimi tre anni. Per quest'anno si considera la circolare n. 14 del 3 febbraio 2023.
Se la parte che intende interrompere il rapporto di lavoro non rispetta il periodo di preavviso, è tenuta a corrispondere alla controparte un'indennità sostitutiva dello stesso, pari alle retribuzioni che il lavoratore avrebbe percepito se avesse lavorato durante il preavviso.
Cosa spetta al lavoratore che si dimette per giusta causa
stipendio. ferie e permessi di cui non hanno usufruito. ratei di mensilità aggiuntive (tredicesima e quattordicesima, a seconda di quanto previsto dal Contratto collettivo) TFR (trattamento di fine rapporto)
Non bisogna pagare alcuna penale nel caso in cui il recesso dal contratto avvenga per giusta causa, ossia per inadempimento dell'altra parte (ad esempio il mancato pagamento delle prestazioni).