Chi si occupa del transfer?

Domanda di: Folco Costantini  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Per realizzare il transfer, il ginecologo, pulisce in modo accurato la cervice (il collo dell'utero) con un soluzione, ed è questo soluzione liquida ciò che perderemo al momento di rimettersi in piedi dopo il transfer.

Dove si fa il transfer?

Transfer embrioni, in cosa consiste

Si tratta di una procedura rapida ed indolore. Un catetere viene inserito attraverso la cervice uterina. Una volta raggiunto l'interno dell'utero, tramite questo viene rilasciato l'embrione. Il tutto avviene sotto guida ecografica.

Come viene eseguito il transfer?

Il trasferimento di embrioni consiste nell'introdurre nella cavità uterina, passando per il collo dell'utero, un tubo molto fine di plastica (catetere) contenente gli embrioni. Questa metodica è totalmente indolore nella maggior parte dei casi. Si effettua in posizione ginecologica e dura circa 10 minuti.

Cosa NON fare prima del transfer?

Si deve evitare lo sforzo fisico intenso e attività sportive come il running, spinning, aerobica, box, GAP, e qualsiasi sport pericoloso che richieda uno sforzo intenso. La paziente può guidare, camminare e andare a lavorare, senza fare grandi sforzi o attività fisiche elevate e prolungate.

Quanti giorni dopo il transfer c'è l'impianto?

Detto anche “annidamento”, l'impianto dell'embrione avviene solitamente tra i 5 ed i 6 giorni successivi alla fecondazione dell'ovulo.

Cosa si può fare e non fare dopo il transfer embrionario?