Chi si sposa per la seconda volta ha diritto al congedo matrimoniale?
Domanda di: Sig. Tancredi Bianchi | Ultimo aggiornamento: 29 novembre 2023 Valutazione: 4.6/5
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Durante il corso della carriera lavorativa, può succedere che un lavoratore si sposi più volte. Ad esempio, in caso di divorzio o morte del coniuge, è diritto del lavoratore comunque fruire del congedo matrimoniale qualora ovviamente abbia deciso di sposarsi nuovamente.
Quante volte si può usufruire del congedo matrimoniale?
il congedo matrimoniale spetta anche più volte nel corso della vita lavorativa del dipendente, qualora lo stesso abbia più volte contratto matrimonio (a seguito di divorzio o vedovanza), a meno che la contrattazione collettiva non abbia derogato a tale principio.
Infatti, per i disoccupati l'accesso al congedo è concesso a patto di dimostrare di aver lavorato almeno 15 giorni nei 90 giorni precedenti il matrimonio. Discorso a parte meritano i liberi professionisti: chi ha partita IVA, infatti, non ha diritto al congedo matrimoniale non avendo un direttore datore di lavoro.
2951 del 14.08.2023 l' INPS ha illustrato la disciplina chiarendo che, in favore dei suddetti lavoratori, è previsto un periodo di congedo matrimoniale della durata di otto giorni consecutivi con corresponsione dell' assegno , a carico dell' Istituto, pari a sette giorni di retribuzione, da richiedere in occasione del ...
Il congedo matrimoniale spetta a tutti i lavoratori dipendenti che abbiano superato il periodo di prova e consiste nella possibilità di congedarsi dal lavoro mantenendo la propria retribuzione per un periodo generalmente fissato in 15 giorni.