Domanda di: Jelena Monti | Ultimo aggiornamento: 29 novembre 2023 Valutazione: 4.8/5
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Il "che" come congiunzione può introdurre diverse preposizioni subordinate: un fine, un paragone, una causa o in alternativa può specificare un oggetto. Due esempi: "Era così triste che si mise a piangere" oppure "So che non è facile".
Il che è congiunzione quando non può essere sostituito dal pronome il quale e le sue forme flesse (la quale, le quali ecc.); se invece può essere sostituito e la frase ha senso allora si tratta di un pronome relativo, che non va assolutamente confuso con una congiunzione: vi assicuriamo che l'errore è grave (e io ...
Non tutti i pronomi interrogativi ed esclamativi sono uguali ai rispettivi aggettivi: • che, quale (quali, qual) e quanto (quanti, quanta, quante) possono essere sia aggettivi sia pronomi; chi, che cosa e cosa sono solo pronomi.
Oltre che la funzione di pronome interrogativo, -che- può essere anche aggettivo interrogativo e quindi accompagnato da un nome (al contrario del pronome); anche in questo caso la frase terminerà con un punto interrogativo.
Il giubbotto che ho lavato è di Tania. Il libro che sto leggendo non mi piace. Il profumo che ho comprato è molto fresco. Luisa è la ragazza che ho contattato per le lezioni di canto.