Chi soffre di alopecia?

Domanda di: Loredana Amato  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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“L'alopecia androgenetica, chiamata anche calvizie, è la più comune malattia dei capelli. Colpisce circa l'80% degli uomini e il 50% delle donne, con un maggior numero di episodi con l'aumentare dell'età. Nella donna in particolare la malattia si manifesta spesso dopo la menopausa.

Cosa succede se non curi l alopecia?

Se non si interviene per tempo, l'alopecia androgenetica progredisce inarrestabilmente, con velocità dipendente dalla propria predisposizione; fortunatamente, però, esistono trattamenti farmacologici che possono arrestarne il decorso.

Cosa può causare alopecia?

L'alopecia può avere molteplici cause legate a fattori ereditari, stress o alterazioni ormonali. Le più comuni sono: un eccesso di DHT, ormone dannoso per il follicolo pilifero. squilibrio del sitema immunitario (i globuli bianchi attaccano le cellule dei follicoli)

Come crescono i capelli dopo l alopecia?

Nella maggior parte dei pazienti, nelle forme che iniziano con un piccolo numero di chiazze, i capelli ricrescono nell'arco di qualche mese o un anno al massimo; nei casi in cui le chiazze sono più numerose esiste la possibilità che che il disturbo progredisca verso un peggioramento.

Come si fa a capire se è alopecia?

La diagnosi di alopecia androgenetica di solito avviene mediante:
  • Stress test del capello, attraverso cui si valuta la resistenza del capello, e la caduta indotta da tiraggio.
  • Tricogramma.
  • Test che misurano i livelli di testosterone e di altri ormoni androgeni: DHT, GH, IGF-1, TSH, T3 e T4.
  • Esami del sangue.

Alopecia: come intervenire? - Centro Diagnostico Italiano