Domanda di: Ing. Jelena Caputo | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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Per quel che concerne l'aspetto fisico, la bulimia non provoca obbligatoriamente un dimagrimento eccessivo. Al contrario, sembrano frequenti anche i casi di normopeso o sovrappeso. Ciò significa che il rischio di malnutrizione è più basso e meno grave rispetto all'anoressia nervosa.
Vomitando si va verso uno squilibrio elettrolitico. Bassi livelli di potassio, magnesio e sodio sono frequenti. Questo provoca difficoltà al cuore e può causare aritmie, indebolimento del muscolo cardiaco e insufficienza cardiaca. La Bulimia può causare pressione bassa, polso debole e anemia.
Chi soffre di bulimia può essere magro, in sovrappeso, oppure in perfetto peso forma. Le manifestazioni tipiche della bulimia, ad esempio il vomito autoindotto, spesso sono vissute di nascosto, perché il paziente si vergogna o si sente disgustato, quindi è difficile capire se il paziente è veramente bulimico.
La terapia cognitivo-comportamentale è la cura più diffusa per la bulimia nervosa. Essa prevede colloqui con un terapeuta per analizzare i problemi e modificare la convinzione che il peso e le forme fisiche costituiscano l'unico, o il principale, fattore in base al quale giudicare il proprio valore.
La bulimia è uno dei disturbi della nutrizione e dell'alimentazione. Si caratterizza per l'eccessiva assunzione di cibo, le cosiddette abbuffate, seguite da episodi volti a liberarsi della quantità di cibo ingerita, con metodi quali il vomito autoindotto o l'uso di lassativi.