Chi soffre di calcoli può mangiare i pomodori?

Domanda di: Selvaggia Marini  |  Ultimo aggiornamento: 6 dicembre 2023
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Risposta: I pomodori contengono molti ossalati. Se lei ha un' iperossaluria responsabile della formazione di calcoli di ossalato di calcio non mangiandoli potrebbe ridurre il rischio della loro formazione.

Chi soffre di calcoli renali può mangiare pomodori?

Calcoli renali: alcune ricerche scientifiche suggeriscono che l'alta concentrazione di ossalati nei pomodori potrebbe aumentare il rischio di formazione di calcoli renali in persone predisposte. Interazione con farmaci: i pomodori possono interagire con alcuni farmaci, in particolare con i diuretici.

Chi soffre di colecisti può mangiare i pomodori?

Alimenti consigliati

verdure: verdure passate o lesse (carciofi, fagiolini, zucchine, melanzane arrosto, asparagi, pomodori, lattuga, radicchio, carote, patate lesse, ecc.);

Quando sono sconsigliati i pomodori?

Si sconsiglia poi il consumo di pomodori da parte di soggetti con patologie renali, e per chi soffre di bruciore di stomaco oppure di malattia da reflusso gastroesofageo è consigliabile un consumo molto limitato, dal momento che il pomodoro potrebbe peggiorare i sintomi di questa condizione.

Quali verdure evitare per i calcoli renali?

L'ossalato di calcio si trova un po' dappertutto, ma alcuni alimenti ne sono particolarmente ricchi: cioccolata, nocciole, coca cola e bevande gassate in genere, succhi di frutta, the, cavoli, piselli, asparagi, spinaci e rabarbaro.

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