Chi soffre di claustrofobia dovrebbe evitare di entrare all'interno delle piramidi egizie, in particolare quella di Cheope. I percorsi prevedono tunnel molto stretti, bassi, spesso affollati e con aria calda e umida. Sebbene non sia tecnicamente impossibile, l'esperienza è sconsigliata per l'elevato rischio di attacchi di panico dovuto agli spazi confinati.
Come si entra all'interno della Piramide di Cheope?
L'ingresso prevede un biglietto per la visita al sito (da 540 EGP, circa 16,50 Euro), inclusa la Sfinge e il Tempio della Valle; mentre per entrare all'interno della Piramide di Cheope è necessario un biglietto speciale (circa 900 EGP, oltre al biglietto base del sito).
Per affrontare la claustrofobia in modo efficace, la psicoterapia può essere praticata in associazione alle tecniche di rilassamento, quali training autogeno, esercizi di respirazione e yoga. Questi trattamenti possono contribuire a gestire l'ansia correlata alla situazione che egli ritiene claustrofobica.
Ad esempio, il matematico Kurt Mendelssohn ha calcolato che erano sufficienti al massimo 50 000 uomini, mentre Ludwig Borchardt e Louis Croon hanno posto il limite a 36 000. Secondo Miroslav Verner furono sufficienti meno di 30 000 uomini per la costruzione della grande piramide.