Chi soffre di colesterolo può mangiare il melograno?

Domanda di: Fernando Amato  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
Valutazione: 4.9/5 (66 voti)

Il succo di melograno infatti svolge un'azione di prevenzione nelle malattie cardiovascolari, in quanto il consumo regolare di succo di melograno aiuta a ridurre il colesterolo LDL (cattivo), e aumentare il colesterolo HDL (buono), migliorando ulteriormente la salute del cuore.

Chi non deve mangiare melograno?

Il melograno, pur non contenendo livelli eccessivi di calorie, va comunque limitato – soprattutto in forma di succo o spremuta – nella dieta contro l'obesità. Non solo, apportando prevalentemente fruttosio, troppo melograno potrebbe nuocere a chi soffre di diabete mellito tipo 2 e ipertrigliceridemia.

Per cosa fa bene la melograno?

Al frutto del melograno sono inoltre associati benefici in termini di riduzione del peso, di controllo del colesterolo, di miglioramento delle difese immunitarie e della circolazione e di protezione dai tumori (in particolare da quello alla prostata e dai linfomi).

Cosa succede se mangi i semi del melograno?

Non ci sono controindicazioni all'assunzione di semi, polpa e succo di questo frutto.

Chi non deve bere il succo di melograno?

Anche se ricco di vitamine, sali minerali e antiossidanti, il melograno non è adatto a tutti e viene sconsigliato in caso di: Gastrite e reflusso: essendo particolarmente acido, può peggiorare il sintomo che caratterizza la gastrite.

Melograno: proprietà, benefici e come consumarlo