Chi soffre di diabete può andare in pensione prima?
Domanda di: Dr. Mariapia Galli | Ultimo aggiornamento: 26 novembre 2023 Valutazione: 4.3/5
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Purtroppo per il diabete non sono previste agevolazioni pensionistiche, a meno che non le venga riconosciuta l'invalidità civile che le permetterebbe, se con percentuale superiore al 74%, di vedersi accreditare 2 mesi di contributi figurativi per ogni anno lavorato con invalidità.
Oltre all'assegno di invalidità civile, la pensione di inabilità e l'indennità di accompagnamento, la persona affetta da diabete può ottenere altri benefici della Legge 104.
Invalidità dal 41% al 50% derivanti da complicazioni del diabete mellito tipo 1 e tipo2 con complicanze micro-macroangiopatiche. Invalidità dal 51% al 60% derivante da diabete mellito, insulino-dipendente e iperlipidemia. Complicazioni come nefropatia, retinopatia proliferante e maculopatia, invalidanti dal 91% al 100% ...
L'indennità ammonta a 520,29 euro al mese per 12 mensilità. Quindi, ricapitolando, non bisogna confondere il bonus diabete con l'indennità di accompagnamento: il primo non esiste. I 500 euro di cui hai letto da qualche parte non sono altro che quelli relativi all'accompagnamento.
I malati di diabete hanno diritto anche a: esenzione del ticket sanitario per tutto ciò che concerne la malattia. iscrizione alle categorie protette in caso di invalidità superiore al 46%, se lavoratori dipendenti. pensione per inabilità alle mansioni, se dipendenti pubblici.