Chi soffre di gastrite può mangiare le prugne fresche?

Domanda di: Akira Russo  |  Ultimo aggiornamento: 25 novembre 2023
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Controindicazioni delle prugne Un effetto sicuramente positivo per chi soffre di stitichezza, ma spiacevole per chi presenta disturbi intestinali, come colite e gastrite. In questi casi, infatti, le prugne possono favorire il gonfiore e la comparsa di crampi.

Chi soffre di gastrite può mangiare le prugne?

Ti consiglio di evitare per un mese i seguenti alimenti: pane, pasta, fette biscottate, crackers, grissini a base di frumento, massimo 1 frutto al giorno, meglio frutta secca, fichi, albicocche, prugne (massimo 3), lontano da cereali e carboidrati, latte di vacca e derivati.

Chi non deve mangiare le prugne?

Sebbene siano ricche di benefici, le prugne non sono scevre da controindicazioni, che riguardano in particolare i soggetti a rischio iperglicemico, a causa del sorbitolo. Il sorbitolo, infatti, richiamando acqua può portare a ritenzione idrica e problemi a carico dell'apparato renale ed osseo nei diabetici.

Qual'è la frutta che si può mangiare con la gastrite?

Da preferire, in base anche ai propri gusti, le mele, le banane, i kiwi, le pesche, il melone e le pere. Sono buoni, inoltre, contro l'acidità di stomaco: ananas, passion fruit, zenzero e carruba. La dose ottimale è di due frutti al giorno.

A cosa fanno bene le prugne fresche?

Quest'ultima, inoltre, aiuta l'organismo ad assorbite ferro, supporta il buon funzionamento delle difese immunitarie e protegge il colesterolo dall'ossidazione. Le fibre delle prugne aiutano invece a tenere sotto controllo gli zuccheri e il colesterolo nel sangue e possono aiutare a mantenere il peso nella norma.

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